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Aquila di mare a coda bianca

L'aquila di mare a coda bianca (Haliaeetus albicilla) è un grande uccellorapace della famiglia degli Accipitride, diffuso in Europa settentrionale e in Asia.

Haliaeetus albicilla (una volta Haliaëtus albicilla) raggiunge una lunghezza di 70-90 cm circa. Alcuni esemplari possono presentare capo, collo e coda più chiari. Solitamente ha cervice scura e non dorata, grande apertura delle larghe ali, coda breve e cuneiforme.

Frequenta coste marine selvagge, specie se coperte di boschi , zone paludose ed estuari, acque interne.

Si ciba di pesci, di carogne di vari animali, nonché di mammiferi. Vola bassa sulle acque per catturare il pesce in superficie, talora si tuffa parzialmente.

Dispiega volo tardo e poco agile, con lente battute d'ala.

È specie rara, in diminuzione, che esige protezione assoluta. La popolazione mediterranea è quasi estinta. È specie protetta ai sensi della legge 157/92. La sua conservazione è insidiata da molte cause avverse, tra cui bracconaggio, cattura dei nidiacei, azione degli insetticidi, bocconi avvelenati ed incendi. Probabilmente estinta in Italia a causa della quasi mancanza di coste marine selvagge, oggi occupate da numerosi villaggi turistici, e dalla distruzione di boschi, paludi, foci dei fiumi e contaminazione delle acque interne.